rudy vernier
Figlio d’arte, Rudy nasce il primo giorno di primavera del 1982, consapevole da subito di aver ereditato un certo gusto per la bellezza e lo stile, ma anche notevoli responsabilità: trascorre fin dall’infanzia buona parte del suo tempo libero in azienda, respirando la creatività tipica del settore e le esigenze pratiche di una “fabbrica”.
Dopo aver giocato da piccolo fra i bancali con gli avanzi delle pelli e gli imballaggi di cartone, affronta il percorso classico della maturazione: si diploma all’Istituto Tecnico Leonardo da Vinci nel 2001 e inizia a collaborare in azienda.
Dapprima ruota in tutti i reparti, per comprendere le diverse problematiche e ottimizzare il percorso per ogni soluzione progettuale, poi approda in ufficio tecnico, dove disegna, proporziona e definisce i nuovi prodotti. Prototipazione, officina, montaggio e imballo sono i suoi libri mastri: ora è un tecnico eccellente e si definisce, con un pizzico di umiltà, “apprendista designer”, anche se suoi sono i progetti per sedute di grande successo.
Ha ancora, come ogni designer, anzi, “apprendista designer” che si rispetti, mille idee nel cassetto e ritiene che il “buon designer” debba concentrarsi sulla scoperta di nuove forme, nuove abitudini, nuovi stili, non su come fare per realizzarli.